Esperienza nell’educazione di minori in contesti scolastici e comunitari. Capacità di gestione di progetti educativi e di osservazione modello Tavistock.
Lavoro con famiglie e soggetti vulnerabili, supporto alla genitorialità e inclusione sociale, conduzione di gruppi di genitori su tematiche educative nelle varie fasi evolutive dei figli, accompagnamento nella gestione degli inceppamenti educativi con una modalità maieutica che permette ai genitori di far emergere le loro risorse.
Colloqui e laboratori di counseling con approccio maieutico, rivolti in particolare a preadolescenti e adolescenti.
L’obiettivo non deve essere quello di arrivare velocemente alla meta, ma quello di
procedere insieme con passo lento, a volte persino so-stare nel dubbio, nell’indecisione,
nella frustrazione, con la convinzione che il percorso se fatto insieme ad altri diventa più
leggero, più sostenibile.
Anche l’arrivo non è lo stesso per tutti, così come la partenza, l’importante è fare il primo
passo, togliersi da quella situazione che ci fa star male, che ci tiene nell’immobilità e poi
pian piano si impara a mettere un piede davanti all’altro, sostenuti da altri compagni di
viaggio, da chi allo stesso modo è in ricerca, è in cammino.
Il Parent Counseling si sviluppa su necessità contingenti e concrete. Si tratta di una relazione d’aiuto centrata sul recupero delle risorse del genitore con una precisa attenzione alla sua sostenibilità operativa; sul fornire ai genitori le informazioni adeguate, aiutandoli
ad elaborare un progetto educativo, quando è possibile concordato e condiviso tra mamma e papà.
Perchè se è vero che l’educazione è il problema, è vero anche che i genitori sono la più grande risorsa.
Gli errori educativi possono essere corretti e i figli possono farcela se messi nelle condizioni giuste perchè emergano tutte le loro potenzialità.
Il colloquio maieutico (rivolto a preadolescenti e adolescenti) è uno strumento unico ed originale sia nell’ambito delle normali attività di consulenza, sia all’interno delle relazioni di aiuto e di gestione dei conflitti.
Si è potuto constatare come si possa riuscire a sintonizzarsi, grazie a questo metodo, con i ragazzi e gli adulti, con le ragioni profonde delle loro difficoltà. Ascoltando la situazione conflittuale, si cerca anche di evitare di porsi come obiettivo la soluzione a tutti i costi.
Comprendere cosa sta succedendo piuttosto che voler rapidamente trovare una ricetta immediata, si è dimostrato essenziale.
In particolare utilizzo il colloquio maieutico nell’orientamento dei preadolescenti e adolescenti rispetto a scelte che riguardano il proprio futuro scolastico e professionale: scuola superiore, università, percorso di formazione, lavoro.